
Capita spesso: si chiude la Partita IVA per una pausa, un lavoro dipendente o un cambio di strada, e dopo un po' si vuole ripartire. La domanda è sempre la stessa: si può riaprire?
Una Partita IVA chiusa resta chiusa
Tecnicamente la “riapertura” non esiste. Si può però avviare una nuova attività anche dal giorno dopo la chiusura, presentando una nuova dichiarazione di inizio attività. Il numero di Partita IVA sarà diverso dal precedente. I professionisti usano il modello AA9/12, gli altri soggetti l'AA7/10, mentre le ditte individuali passano da ComUnica.

Attenzione al regime fiscale
Il punto più delicato riguarda la tassazione. Chi riapre entro tre anni dalla chiusura non può accedere al 5% del regime forfettario, ma può comunque usufruire dell'aliquota agevolata al 15%. Il motivo è che uno dei requisiti del 5% è non aver svolto un'attività che ha fatturato nei tre anni precedenti. Conta l'attività realmente esercitata, non la semplice apertura formale di una vecchia Partita IVA, quindi in ogni caso va valutato concretamente.
Cosa fare prima di ripartire
Prima di aprire una nuova posizione conviene valutare con calma la data di riapertura, il regime da sceglire e i requisiti da rispettare. Una differenza di pochi mesi può cambiare l'aliquota applicata per i primi anni.
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