
La legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025) ha ridisegnato il quadro degli incentivi per chi assume. Le novità puntano a sostenere l'occupazione giovanile, favorire la parità di genere e rilanciare le imprese nella ZES Unica del Mezzogiorno.
Tuttavia, per la piena operatività dei nuovi sgravi bisognerà attendere i decreti attuativi del Ministero del Lavoro e del MEF. Nel frattempo, le aziende possono continuare a sfruttare gli incentivi strutturali già in vigore.
Ecco una guida chiara per orientarsi tra novità e conferme.
Le Novità della Manovra 2026: i Nuovi Sgravi
I commi 153, 154 e 155 della Manovra 2026 prevedono un nuovo esonero contributivo parziale a carico dei datori di lavoro privati per i contratti stipulati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
- Contratti ammessi: Assunzioni a tempo indeterminato di personale non dirigenziale e trasformazioni da contratto a termine.
- Durata: Massimo 24 mesi.
- Ambiti di intervento:
- Giovani: Incremento dell'occupazione giovanile stabile.
- Donne: Pari opportunità e inserimento lavorativo di lavoratrici svantaggiate.
- ZES Unica del Mezzogiorno: Sostegno all'occupazione in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e, con l'estensione più recente, anche Marche e Umbria.
Le risorse stanziate ammontano a 154 milioni di euro per il 2026, 400 milioni per il 2027 e 271 milioni per il 2028. Percentuali e massimali precisi verranno definiti a breve con i decreti attuativi.
Gli Incentivi Strutturali già Attivi nel 2026
In attesa dei decreti, resta possibile fruire delle agevolazioni già consolidate.
- Assunzioni Under 30
- Sconto 50%: Fino a 3.000€/anno per l'assunzione a tempo indeterminato di giovani under 30 che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato.
- Sconto 100%: Sempre nel limite di 3.000€/anno per ex studenti assunti entro 6 mesi dal titolo, se hanno svolto periodi di alternanza scuola-lavoro o apprendistato presso la stessa azienda.
- Over 50 e Donne Svantaggiate
- Over 50: Sconto contributivo del 50% per chi assume lavoratori con almeno 50 anni e disoccupati da oltre 12 mesi (12 mesi per contratti a termine, 18 mesi per tempo indeterminato).
- Donne svantaggiate: Riduzione del 50% per l'assunzione di donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (se residenti in aree UE svantaggiate o in settori ad alta disparità di genere) o da almeno 24 mesi (ovunque residenti).
- Sostegno alle Madri Lavoratrici
- Lavoratrici con 3+ figli: Esonero 100% dei contributi (fino a 3.000€/anno) fino al compimento del 18° anno del figlio più piccolo (applicabile anche a rapporti già in essere).
- Nuovo Bonus Madri 2026 (comma 210): Per l'assunzione di madri con almeno 3 figli disoccupate da almeno 6 mesi, spetta un esonero fino a 8.000€/anno per 18 mesi (12 mesi se a termine).
- Percettori di NASpI e Disabilità
- NASpI: Contributo mensile pari al 20% dell'indennità residua che sarebbe spettata al lavoratore in caso di assunzione a tempo indeterminato.
- Disabilità (Legge 68/1999): Agevolazioni e contributi economici parametrati al grado di disabilità e alla tipologia di contratto.
Come Pianificare la Gestione del Personale
Mentre le misure della Manovra 2026 completano l'iter attuativo, la strategia migliore consiste nell'ottimizzare da subito i costi aziendali tramite gli incentivi strutturali attivi, predisponendo al contempo le nuove assunzioni per l'anno in corso.
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